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GRANDE SUCCESSO PER ‘ACCENDIAMO LE LUCI’
L'Amministrazione comunale presieduta dal sindaco Sen. Mario Mantovani, con la manifestazione 'Accendiamo le luci', ha promosso ancora una volta un'occasione di incontro di vita gioiosa per l'intera comunità e le giovani famiglie.Amata dai bambini e dagli adulti, l'iniziativa, svoltasi domenica 4, nella sua prima parte, in piazza Libertà, il cuore di Arconate, ha segnato ufficialmente l'arrivo del Natale.Il centro cittadino ha visto, dunque, il mercatino di Natale, le canzoni sotto l'albero a cura dei piccoli alunni della scuola dell'Infanzia e della Primaria, l'arrivo di Babbo Natale, la cioccolata per tutti offerta dal Gruppo Folkloristico e l'ammaina bandiera che ha posto fine alle celebrazioni legate al 150° anniversario dell'Unità d'Italia.Un bel pomeriggio festoso, insomma, che ha visto Piazza Libertà gremita di persone d'ogni età, proseguito, poi, per la seconda parte del pomeriggio, alla palestra della scuola media dove il Sindaco Mantovani ha relazionato in merito alle diverse attività promosse dall'Amministrazione nel corso dell'anno e fornito una panoramica sulla situazione della comunità arconatese: al 30 novembre la popolazione residente è risultata di 6mila 557 abitanti. 300 gli stranieri, 67 i nati nel 2011 (38 maschi e 29 femmine), 67 i nuovi nuclei familiari stabilitisi ad Arconate, 25 i matrimoni (7 civili e 18 religiosi) e 22 le cerimonie fuori comune.Affollata la palestra, "una grande presenza che offre sostegno - ha detto Mantovani - alle iniziative del Comune e che conferma l'attaccamento e il bene che gli Arconatesi vogliono ad Arconate a alla sua gente". Per l'undicesimo anno, dunque, con 'Accendiamo le luci' sono state aperte le porte alle festività natalizie ma anche ricordati ed onorati quegli Arconatesi che, tenendo alto il nome del loro paese, hanno ottenuto importanti risultati e successi negli svariati campi della loro vita.Anzitutto, sono stati premiati 12 studenti della scuola secondaria di primo grado che hanno conseguito la licenza media con voto 9 (è stato loro consegnato un volume con i 3 canti della Divina Commedia) e con voto 10 (buono acquisto da 150 euro).Salendo di un gradino, premiati anche 23 giovani delle scuole superiori (con votazione pari o superiore a 8), cui è stato donato un buono da 150 euro. Premio da 200 euro o, in alternativa, un viaggio in una capitale europea per Francesco Colombo e Sara Cornelli, neo maturati con 100/100 del Liceo d'Arconate e d'Europa e dell'Istituto Einaudi di Magenta.La cerimonia ha visto, poi, il 'benvenuto in società' dei diciottenni (leva 1994) cui è stato consegnata la costituzione, lo statuto comunale, il tricolore e una medaglia a ricordo dei 18 anni. Gli stessi 18enni hanno poi consegnato il vessillo ai diciottenni del prossimo anno da esibire nel corso delle ricorrenze civili promosse in paese. Un modo per prendere coscienza dei valori su cui si fonda la nostra nazione e rendersi attivi all'interno della comunità. Volgendo lo sguardo al mondo dell'associazionismo, sono stati ricordati gli autisti dell'Associazione Pro Disabili Arconate, del Centro Pensionati, il Gruppo Folkloristico, Arconate Serena, i 'postini' che recapitano nelle case degli Arconatesi il periodico comunale 'La Cicogna' e le signore che si occupano dell'organizzazione della 'Festa delle Rondini', che viene promossa solitamente nel mese di maggio.Inoltre, è stato dato il riconoscimento 'Arconate ringrazia' all'Aido, per i trent'anni di fondazione, e al Gruppo Alpini, per i vent'anni di attività.Applausi anche alla ricercatrice Alessandra Bandera, che ha ricevuto il premio "Orgoglio arconatese" e al 'volontario speciale' Francesco Bienati per la sua presenza in molti sodalizi locali.Non è mancato, infine, il ricordo degli Arconatesi scomparsi, attraverso il riconoscimento del 'buon cittadino', consegnato ai familiari di Emma Piantanida (donna generosa, che si impegnò particolarmente nel volontariato), Suor Maria Rosa Caprera (ben 50 anni di professione religiosa), Ottavio Bolis (legatissimo al suo paese, curava personalmente l'aiuola di piazza dei Bersaglieri), Alessandro Ruggeri (per anni "orgoglioso presidente" dell'Associazione Granatieri di Sardegna) e ArcontinaMonolo (che collaborò attivamente alla ricerca storica sui tre fratelli Monolo).
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